Il Cloud Computing e la necessità delle certificazioni

Negli ultimi anni il cloud computing è diventato uno dei servizi più importanti e richiesti da parte di aziende e pubbliche amministrazioni. Oltre alla praticità insita in questa scelta, il vantaggio è un considerevole risparmio sui costi di gestione e sull’hardware. Infatti, oltre a eliminare l’obsolescenza delle macchine, la struttura virtuale può essere impostata e configurata secondo le necessità dell’azienda. Anche gli aggiornamenti di sistema sono gestiti dal provider senza che il cliente debba acquistare nuove licenze. Consideriamo poi la praticità di poter accedere ai servizi cloud tramite browser da qualsiasi postazione dotata di una connessione internet. Ci sono principalmente tre tipologie di servizi cloud indicati con gli acronimi: SaaS (Software as a Service), PaaS (Platform as a Service) e IaaS (Infrastructure as a Service). Quest’ultima rappresenta l’offerta più completa ed è quello di cui tratteremo a seguire.

I servizi IaaS

Infrastructure as a Service: ovvero servizi cloud che mettono a disposizione dei clienti risorse hardware virtualizzate in modo da poter “assemblare” e gestire l’infrastruttura secondo le proprie esigenze. Aziende e pubbliche amministrazioni possono aggiungere macchine virtuali, dimensioni dello storage, accreditare o rimuovere utenti e gestire firewall e altre opzioni in modo da rendere la struttura informatica flessibile e reattiva con operazioni semplici e poco costose.

Come scegliere un servizio cloud?

I vantaggi del cloud computing sono evidenti, ma la scelta di un provider a cui affidare il business aziendale richiede attenzione. I servizi cloud possono variare considerevolmente per le opzioni offerte e la piattaforma su cui funzionano, e per essere certi che l’azienda o l’ente pubblico siano in buone mani è prioritario verificare la presenza delle certificazioni. Per esempio, il servizio yCloud è uno dei fiori all’occhiello di Hypergrid che ha ottenuto la certificazione AGID (Agenzia per l’Italia digitale) come CSP che consente di operare, oltre che con le aziende, per fornire infrastrutture Cloud alla pubblica amministrazione. Si tratta di una certificazione che al momento poche aziende possono vantare e che si unisce alle certificazioni ISO 9001 per i servizi di gestione e monitoraggio della sicurezza informatica e ISO 27001 per la progettazione e la fornitura di servizi di Cloud Computing. yCloud è anche segnalato nel Cloud Marketplace sul sito di AGID ed è un servizio IasS realizzato sulle strutture aziendali di HyperGrid basato su Cloudstack con architettura di firewalling Cisco ASA-X. Per chi non lo conoscesse Apache CloudStack è un software open source progettato per distribuire e gestire grandi reti di macchine virtuali, supporta gli hypervisor più popolari come VMware, KVM, Citrix XenServer, Xen Cloud Platform (XCP), server Oracle VM e Microsoft Hyper-V.

Un CED virtuale

Di fatto yCloud è un vero e proprio CED (Centro elaborazione dati) virtuale in cui possono essere gestire e configurate più macchine virtuali e servizi. Dalla sua pratica interfaccia è possibile gestire CPU, spazio di archiviazione, servizi, indirizzi pubblici, firewall, gestione utenti e account. Come sempre per i servizi di Hypergrid, c’è una particolare attenzione per la sicurezza dei dati e yCloud può essere configurato per l’accesso tramite VPN con autenticazione a due fattori. Inoltre, Hypergrid garantisce tempi di attivazione e disattivazione veloci e, in caso di problemi, l’assistenza è garantita tutti i giorni, 24 ore al giorno. Il team di esperti di Hypergrid sarà poi in grado di valutare la soluzione più adatta alle esigenze dei clienti e delle pubbliche amministrazioni.

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