Migliorare lo smart working

La recente emergenza ha impattato sulle nostre vite negli aspetti più disparati, per esempio cambiando il modo di tenere i contatti con amici e parenti grazie alle video chat, quello di studiare con la teledidattica e naturalmente quello di lavorare. In quest’ultimo caso c’è stata una vera e propria rincorsa al telelavoro da parte delle aziende e delle pubbliche amministrazioni che si sono viste costrette a dover usare questa soluzione che per anni in Italia non era stata correttamente affrontata. La situazione ha poi fatto crescere enormemente gli accessi ai servizi online di aziende e PA, che sono frequentemente messi sotto pressione e richiedono per funzionare correttamente una perfetta ottimizzazione.

Questione di fasi

La così detta fase 2 dell’emergenza con il parziale allentamento delle misure restrittive attualmente in vigore vedrà la riapertura per determinate categorie di fabbriche e artigiani ma ovviamente tutte le entità che possono lavorare in smart working dovranno continuare a farlo per mantenere il più possibile le distanze sociali. Allo stato attuale delle cose il telelavoro, ormai sdoganato ed entrato nella vita di molti di noi, resterà di fondamentale importanza anche nella fase 3, quella che finalmente ci accompagnerà all’uscita dall’emergenza. Per aziende e pubbliche amministrazioni è quindi necessario dotarsi delle migliori infrastrutture per gestire al meglio e in totale sicurezza le pratiche di telelavoro.

Esperti al lavoro

La rincorsa allo smart working, nella maggior parte dei casi è stata affrontata con soluzioni di emergenza e risulta evidente come le seguenti fasi dovranno essere meglio pianificate e organizzate. Oltre a dover garantire alti standard di sicurezza per la protezione dei dati e la certificazione degli accessi, le reti aziendali e quelle delle pubbliche amministrazioni dovranno essere “ottimizzate” in modo da potere gestire la corretta assegnazione delle risorse a ogni utente impegnato nel telelavoro. Anche in questo caso il team di esperti di Hypergrid può venirvi in aiuto fornendo la soluzione ideale, studiata in base alle reali esigenze e necessità dell’azienda. Di HyperVPN abbiamo già parlato, è il servizio che permette l’acceso alla rete aziendale con la massima sicurezza e semplicità d’uso. Grazie all’autenticazione a due fattori offre un reale controllo di chi accede alla rete, mentre i dati viaggiano criptati in modo da non poter essere compromessi o rubati. Se HyperVPN è in grado di fornire una rete ad alte prestazioni, quello che serve per migliorare la gestione dell’infrastruttura è HyperCut un efficace modulatore che può essere integrato con la gestione delle VPN aziendali. Il suo compito è quello di fornire le risorse corrette a chi lavora oltre a garantire un servizio di gestione Firewall per bloccare le intrusioni e i pericoli derivanti dal traffico Internet.

Definire i ruoli

Grazie ad HyperCut è possibile definire il “ruolo” di chi accede, in che orari potrà operare e di quali aree del server potrà usufruire. Ovviamente il servizio è completamente configurabile in base alle esigenze degli amministratori. Grazie al cosi detto Endpoint security sarà anche possibile definire quali software e applicazioni l’utente potrà usare. Cosa ancora più importante, il sistema è in grado di verificare da che computer avviene l’accesso, se ci sono software non consentiti o se il sistema è infetto da malware. Se questa situazione si dovesse verificare HyperCut bloccherà temporaneamente l’accesso, in modo da avvisare l’utente e risolvere la situazione. Oltre ad assegnare correttamente le risorse a chi lavora nella rete, HyperCut permette di gestire e configurare gli accessi agli eventuali servizi online offerti dall’azienda o dalla pubblica amministrazione. Si tratta di un servizio essenziale per migliorare il rendimento e la sicurezza delle reti e le sessioni di telelavoro. Per ottenere questi risultati Hypergrid si avvale di tecnologie all’avanguardia, come firewall sempre aggiornati e software IDPS (intrusion detection and prevention systems) progettati per rilevare e prevenire le eventuali intrusioni, oltre alle tecnologie SIEM che provvedono al monitoraggio e alla gestione del sistema in tempo reale e alla raccolta dei dati d’uso.

Per maggiori informazioni sui servizi HyperVPN e HyperCut contattateci all’indirizzo: info@hypergrid.it